domenica 29 dicembre ore 16:00

TESTA DI RAME

Acquario di Livorno

domenica 29 dicembre ore 16:00

Biglietti

Posto unico
Intero
5,00 €1

1 Ingresso riservato a chi è in possesso del biglietto dell'Acquario

Un affresco vivo di un eroe comune del dopoguerra

Ilaria Di Luca

Ilaria Di Luca

Andrea Gambuzza

Andrea Gambuzza

Tra la terra e il mare sta il palombaro. Nuota, galleggia sospeso in un mondo privo di rumori, muto come un pesce, senza parole. Siamo nel Dopoguerra. Sullo sfondo, appena si mette piede sul molo del porto, ecco Livorno, acre, sanguigna, verace, sarcastica. Gli autori Gabriele Benucci e Andrea Gambuzza hanno raccolto testimonianze, documenti e interviste sul mondo dei palombari. E’ un racconto tra quello che accade sopra il mare e tutto il fantastico mondo che si spande sotto. Il Palombaro Scintilla è il testimone di entrambe le visioni: l’amore per il mare, per la vita e per la sua donna, Rosa. In Testa di rame, che indica anche la cocciutaggine e la testardaggine del protagonista, si parla in livornese. E Livorno è Piero Ciampi, è Amedeo Modigliani, è Bobo Rondelli, è Paolo Virzì. Scintilla, nome letterario, ma che si rifà al realmente esistito “Testina”, si muove negli abissi facendo lo slalom tra il tragico e l’ironico, tra le truppe americane in superficie e le navi tedesche affondate e da “bonificare” da questi “angeli del mare”. Comicissimo il momento delle varie declinazioni e definizioni del classico intercalare livornese “deh”. La guerra è finita, la città distrutta, anche il mare, vicino alla costa, è deturpato dal ferro e dall’acciaio nazista. Un affresco popolare e sfrontato, un inno alla vita.

Testa di Rame
Regia

Omar Elerian

elementi scenografici

Stefano Pilato

ambienti sonori

Giorgio De Santis

costumi

Adelia Apostolico

maschere

Emidio Bosco

Acquario di Livorno

Acquario comunale Diacinto Cestoni Piazzale Razzauti 1 - 57127 Livorno (LI)